Sono nato a Genova, il 12 marzo 1965.…e subito dopo, ho iniziato a frequentare il mondo dell’arte!
Mio nonno, Pinin Aprato, antiquario, esperto conoscitore di tappeti e tessuti orientali, fra i primi banditori d’asta italiani, ma soprattutto grande appassionato di pittura dell’ottocento, mi mostrava immagini di quadri che aveva posseduto : Lega, Fattori, Signorini, Craffonara, Merello, Natali. Cavalli e soldati, velieri e spiagge, principi e regine, tramonti e notti buie. Per me quei dipinti erano le illustrazioni delle fiabe che alla sera mi leggeva la mamma…
Poi il babbo, Gigi, mi portava con sé alle mostre d’arte moderna, negli studi dei pittori:
Gentilini con le sue sabbie, Schifano, che buffo!, Guttuso, Santomaso, De Chirico, e anche Gallà, quanto mi piaceva star lì e vedere il ritratto che nasceva, Barni, Scanavino, Alinari, Buscioni, Xavier Bueno, così dolce, e la Biennale di Venezia.
Quanto stupore, che divertimento!
E allora, giovanissimo, comincio a seguire papà nelle gallerie d’arte e nelle case d’asta: durante le vacanze studio un po’(…) e lavoro molto! Si dice ancora “fare la gavetta”…? Insomma, una volta diplomato, al Cassini di Genova a.d. 1983, mi lancio: il più giovane banditore d’asta…
Mi trasferisco a Venezia; mi iscrivo a Cà Foscari; seguo con passione i corsi di storia dell’arte di Giuseppe Mazzariol e Terisio Pignatti. E continuo a fare esperienza collaborando con molte gallerie: Spagnoli e Paladini a Firenze, Contini e Orler a Venezia, Visconti a Napoli. E le aste, a Madonna di Campiglio e S.Martino di Castrozza, a Chianciano e Montecatini Terme, in molte città. Sempre in viaggio.
Nel 1985 mi vengono proposte le prime registrazioni di trasmissioni televisive per televendita. Strane sensazioni per chi era ormai abituato a platee numerose e “vive” : un cameraman, uno studio vuoto.. comunque, una grande palestra. Sempre durante quel fatidico ’85 (..ah..! vent’anni) esordisco anche in alcune “dirette”: tappeti orientali (mia grande, non troppo segreta, passione) ed arte moderna. E ancora viaggi. Da Messina, Milazzo e Catania (TeleRadio Peloritana e Sicilia TV), a Padova (Serenissima TV e Tele Padova), e poi a Bari (Telenorba) e quindi a Milano (Rete A).
Poi un altro viaggio. Oltreoceano, per un diploma di inglese alla Berkeley di San Francisco. E, già che son qua, mi fermo per un po’. Organizzo qualche mostra di pittori italiani: Franco Beraldo in California, Remo Squillantini e Xavier Bueno in Nevada ed Arizona. E viaggio, visitando un gran numero di musei, gallerie, collezioni pubbliche e private.
E’ il 1988 quando, rientrato in Italia, inizio una collaborazione con la Galleria Spagnoli di Firenze per la gestione di punti vendita di opere d’arte in alcuni villaggi vacanze Valtur italiani. Pollina, Brucoli, Pila, ma anche Alimini, Montecampione, Capo Rizzuto.
Stagioni bellissime, molti clienti e molti amici.
Quando tutti sono in vacanza, io sono nei villaggi a proporre quadri di grandi maestri o pittori emergenti. Poi, tornati in città, ci sono le aste.
Le aste d’antiquariato e di pittura moderna. Le aste commerciali, giudiziarie, a scopo benefico. A Milano alla Casa delle Aste IFIR, a Palermo al Grand Hotel Villa Igea, a Villa Castelbarco-Albani a Vaprio d’Adda, a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, alla Villa Reale di Monza, al teatro del parco de La Versiliana a Marina di Pietrasanta, allo Sheraton Hotel di Firenze, nella chiesa di San Francesco a Mantova, al circolo Canottieri di Napoli, al Grand Hotel Billia di Saint Vincent.
E poi, come banditore d’asta ( ! ), vengo contattato da Telemarket per la galleria show-room di Courmayeur…
E’ il 1994. Inizia una nuova avventura.
Brescia diventa la mia ennesima casa. Un po’ lontano dal mare…però.
Tante trasmissioni, in alcuni momenti tantissime, alcune indimenticabili,..altre..memorabili !
Ho avuto il privilegio di intervistare Mario Schifano nel suo studio (mai andata in onda), e di avere ospite, in diretta televisiva nella “mia” trasmissione, Giorgio Celiberti. E Arman…E molti altri amici, artisti, critici, storici dell’arte. Una grande esperienza, una grande vetrina.
Nel 2000, proprio nel duemila, decido di dar vita a quella “WILMA idee per l’arte” che con Gigi abbiamo così lungamente progettato. E’ una società di consulenze con la quale voglio offrire al mercato il patrimonio di esperienze che ho, sino ad allora, coltivato.
E’ nella primavera del 2003 che scelgo di lasciare Telemarket. Ho nuovi progetti nel cassetto. Durante l’anno successivo collaboro, come presentatore, con Starmarket, un’azienda milanese del gruppo “Italia 7- Gold”.
Ecco, durante l’estate 2005, ormai libero da ogni vincolo contrattuale, diviso fra le giornate “salmastre” genovesi e quelle “frizzanti” della Franciacorta, riesco a dar forma compiuta al progetto . Nascerà a Venezia.
Si comincia. |
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